Il Tempo

RietiAscom e Federalberghi commentano positivamente la notizia dello sblocco dei venti milioni di investimenti della Regione per il rilancio del Terminillo
«Il Protocollo d'intesa può trasformare la crisi in un'occasione»
La Regione ha sbloccato 20 milioni di investimenti per il Terminillo.
Soddisfazione è stata espressa da Ascom-Confcommercio e da Federalberghi Rieti in merito alla firma del Protocollo d'intesa tra Regione, Provincia e i cinque Comuni coinvolti per il rilancio del comprensorio sciistico. «L'importanza del rilancio del Terminillo è vitale per la nostra economia - dichiara il presidente di Ascom Rieti, Antonello Castellani - ed in particolare per tutte le attività commerciali prossime alle vie di comunicazione per raggiungere la montagna. Per questo ringrazio tutte le istituzioni che si sono impegnate e che si stanno impegnando per raggiungere questo obiettivo».

Il Terminillo si prepara per la stagione invernale. La Pro-loco elabora il programma
Arriva la prima neve ad alta quota
Il circo bianco si rimette in moto Scoppia la polemica sui ritardi per la realizzazione delle strutture
Tanto vento e cumuli di neve ammassati nei valloni. A una settimana dal Natale il Terminillo è ancora piuttosto «scoperto», ma una sfiocchettata ieri c'è stata e la temperatura, dopo il tepore dei giorni scorsi, sta finalmente scendendo sotto lo zero. I preparativi per ospitare i vacanzeiri sono ormai ultimati e proprio questa mattina alle 10, nei locali del Comune di Rieti di Pian dè Valli, si terrà l'attesa assemblea della potente ProLoco. Il gruppo ha raggiunto numeri importanti: oltre 400 iscritti, tra operatori turistici e proprietari di residence.

Gli aderenti alla Nuova Pro loco scrivono al presidente della Regione Polverini
La carica dei 400 sul monte Terminillo
«Subito le piste». Entro la fine dell'anno i fondi per i nuovi impianti di risalita
RIETI La «carica dei 400» è pronta a far risorgere il Terminillo e la sua esconomia fodnata sul turismo e sull'imprenditoria..
Sono gli iscritti alla Pro-Loco e cioè operatori turistici, imprenditori, residenti fissi e stagionali. Tutti insieme per combattere contro chi ha tenuto «a bagnomaria», per troppi anni, come hanno affermato, la Montagna di Roma. Esattamente un anno fa, dalle ceneri di tante associazioni simili, nate al Terminillo tutte per tentare un rilancio della montagna, nasceva la nuova Pro Loco.

Il "circo bianco" può attendere.
Con il Terminillo, infatti, il "generale Inverno" non è stato molto generoso per questo avvio di stagione, in quanto a precipitazioni nevose.
Non c'è neanche un centimetro di neve e quindi il lungo ponte dell'Immacolata non è stato propizio per l'avvio della stagione sugli sci. Impianti chiusi, piste fuori-uso ed operatori che scrutano il cielo e consultano in continuazione le previsioni meteomont.

ZAMBONIIl caporale Mussolini e il colonnello Zamboni.
Un aneddoto curioso riguarda il Duce e l’ex albergatore del Savoia di Roccaraso, il colonnello Leandro Zamboni, che si trasferì agli inizi degli anni ’30 al Terminillo, dove costruì un altro albergo Savoia, e … leggete cosa accadde.
Pochi sanno che Mussolini salì le prime volte al Terminillo portando con sé anche la moglie Rachele e i figli Bruno e Romano. Erano gite alla buona, con tanto di pranzo al sacco preparato da Rachele. Il Duce, poi, durante i suoi viaggi lampo per il controllo dei lavori della nuova strada, acquistava in una rivendita reatina una semplice pagnotta di pane bruno con un po’ di companatico e saliva la montagna. Era questo il clima di un mondo e di un’epoca che si avviava verso la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale.