Il Corriere di Rieti

"Terminillo, stazione sciistica a rischio idrogeologico”
Si torna a parlare dell’opportunità del progetto Terminillo Stazione Montana. A riaccendere il dibattito, mai sopito a dire il vero, il recapito all’ufficio della Regione Lazio impegnato nella Valutazione di Impatto Ambientale del progetto le osservazioni riguardanti in particolare la zona di Iaccio Crudele-Sella di Leonessa, secondo le quali nell’area in questione allo stato delle cose “gli impianti sciistici in oggetto non sono realizzabili” ma non solo, la strada provinciale 10 che attraversa la zona “deve essere definitivamente chiusa al traffico”.

A Terminillo isole ecologiche e parco giochi
Occhi puntati sulla montagna che quest’anno, a causa di un inverno maledetto, ha regalato ben poche soddisfazioni a operatori turistici e sciatori. Temperature alte, poca, pochissima neve, e l’attesa di un progetto, “Terminillo stazione montana”, che fa guardare con più ottimismo al futuro. Questi i temi al centro dell’incontro che il presidente della Provincia, Mariano Calisse, ha avuto giovedì con albergatori, ristoratori, associazioni e quanti hanno voluto condividere alcune riflessioni sul futuro della montagna reatina. Partendo dall’ipotesi di avanzare la richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio.

Campo d'altura del Terminillo, fondi regionali per completare l'opera
E' una sorta di cattedrale nel deserto. Una struttura in cemento vuota che doveva diventare un centro ricreativo e sportivo di servizio al vicino campo d'altura in località Cinque confini sul Terminillo. Ora dopo molti anni dall'inizio dei lavoro sembra che qualcosa si muova. L'assessore e vice sindaco Daniele Sinibaldi ha intercettato un finanziamento regionale di 4 milioni di euro destinato al al monte Livata e monte Terminillo.

Niente neve e poche presenze, per il Terminillo si pensa allo stato di calamità
“Un inverno maledetto, nel Lazio come in Abruzzo”. Così il presidente della Provincia, Mariano Calisse, commentando la stagione turistica mai partita, a Terminillo, a causa di temperature al di sotto della media stagionale e dell’insufficienza di neve.

A Terminillo riaperte le piste di sci di fondo
“Contrariamente a quanto atteso, sono caduti sul Terminillo solo 5-8 centimetri di neve. Fondamentale, dunque, l'intervento di innevamento, a lungo da me sollecitato e seguito con partecipazione dal presidente Calisse". Così l'ex consigliere provinciale e maestro di sci, Matteo Monaco, che aggiunge: "È grazie anche alla neve artificiale che adesso sarà possibile accogliere il modulo di formazione dei maestri di sci di fondo del Lazio, in grado di richiamare esperti anche da fuori regione dal 20 gennaio, e le scolaresche, presenti ai Cinque Confini dal 27 gennaio.