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Francesco LollobrigidaL'assessore regionale Francesco Lollobrigida ha incontrato ieri il sindaco Trancassini. Un patto per il rilancio turistico
«Pronti 20 milioni per il Terminillo»
Leonessa Prevista anche l'eliminazione dei vincoli che bloccano lo sviluppo
Neve in abbondanza, sole splendente e una calda accoglienza hanno convinto l'assessore regionale Francesco Lollobrigida sulle grandi potenzialità di Leonessa e del Terminillo.

«Se questa giornata doveva servire a sorprendere Lollobrigida, credo proprio che ci siamo riusciti», commenta il Sindaco Paolo Trancassini al termine della sciata a Campo Stella insieme all'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti. «Stiamo per scrivere una bellissima pagina di politica, perché quando si valuta e si progetta insieme ai territori possono arrivare risultati importanti - aggiunge Trancassini - Sono ancora dell'idea che è molto difficile fare sviluppo per un Comune piccolo come il nostro in una Regione con una città come Roma, ma se la giunta Polverini proseguirà in questa direzione, andando nei territori, ascoltando gli amministratori e programmando insieme a loro il futuro, allora forse dovrò ricredermi». La soddisfazione del primo cittadino di Leonessa, che ha accolto Lollobrigida insieme ad alcuni assessori comunali e al consigliere provinciale di zona del Pdl Ruggero Zelli, è evidente per una giornata che potrebbe aver rappresentato un importante passo in avanti per il rilancio della montagna. L'assessore regionale, infatti, ha preso atto della bellissima realtà, confermando la volontà di investire importanti risorse sul Terminillo. Ovviamente le decisioni spettano alla Presidente della Regione, Renata Polverini, ma Lollobrigida ha assicurato il proprio sostegno «viste le grandi potenzialità del territorio». Nel concreto l'accordo al quale la Regione starebbe lavorando, non solo con Leonessa ma con tutta la provincia, consisterebbe, da un lato nell'utilizzo dei famosi 20 milioni di euro per la manutenzione dell'esistente, dall'altro nella redazione di un testo unico normativo per la montagna, grazie al quale sarebbero finalmente eliminati una parte dei rigidissimi vincoli che finora hanno impedito lo sviluppo dell'impiantisica. «Se tutto andrà per il verso giusto, con questa doppia strategia potremo affrontare bene il presente - conclude Trancassini - e progettare finalmente il futuro attraendo investimenti importanti».
Marco Fuggetta