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GRANDE SUCCESSO DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA DEL TERMINILLO.
Si è conclusa la mostra fotografica del Terminillo allestita da Luigi Bernardinetti.
Nei locali del Palazzo del Turismo di Terminillo, patrocinata dalla locale Pro Loco, il due settembre si è conclusa la strepitosa esposizione di 285 immagini che hanno testimoniato la nascita e lo sviluppo della Montagna di Roma.
Luigi Bernardinetti, non nuovo a questo tipo di eventi, questa volta ha toccato il cuore dei terminillesi, ed ha fatto vibrare le corde dell’emozione di ogni visitatore della sua fototeca.
In oltre due settimane, sono stati rilasciati centinaia di  entusiastici commenti nelle 840 firme di presenza depositate nel registro dei visitatori. Oltre una cospicua presenza di turisti, calcolata in circa duemila persone, ha continuato a visitare la mostra fotografica e tutti hanno esortato lo storico reatino Luigi Bernardinetti  a mantenere e maggiormente propagandare tale prezioso materiale. Taluni sono tornati a visitare la fototeca più volte, sia da soli, sia in compagnia di parenti ed amici ai quali era stato raccomandato di visitare le belle immagini.  Le fotografie che hanno riscosso maggiore attenzione, sono state quelle dell’ex Capanna Trebbiani, esistente accanto all’allora Albergo Cavallino Bianco attualmente in fase di ristrutturazione, quelle della Valletta nella sua completa estensione, quelle della costruzione della chiesa di san Francesco voluta e realizzata da Padre Riziero Lanfaloni, quelle dell’Hotel Savoia e dell’Hotel Roma, anch’essi trasformati in altre strutture, quelle che ricordano il Capo del Governo Benito Mussolini e del suo seguito, quelle del maestro di sci Edgardo Camosi e di tanti suoi colleghi che hanno caratterizzato la stazione turistica negli anni centrali del scorso secolo, fra i quali Leandro Acciai, Giuseppe Battisti e Livio Zamboni, quelle di Willy Acherer e della famiglia Ferriani, e quelle dei vari altri personaggi dello sport, dello spettacolo e del turismo che nel periodo trascorso hanno contribuito a creare la storia e la fama della nostra stazione turistica.
Durante l’apertura della mostra si è constatato, a livello statistico, che i turisti ternani sono stati i più numerosi, seguiti dai romani e dai reatini, soprattutto quelli abitanti nelle zone pedemontane del Terminillo. Si è avuto modo di sentire anche molte lingue diverse dall’italiano o dalle lingue europee, quali il giapponese e il russo che commentavano la mostra ed il suo contenuto. Scarsa la presenza degli stessi Terminillesi, che questa volta sono giustificati per le loro attività che in questo periodo hanno svolto a favore dei tanti turisti presenti. Alcuni terminillesi, fra i quali  Franco Ferriani, Mario Faraglia e Cinzia Picchiottini, hanno comunque voluto dimostrare l’entusiasmo per la mostra, apportando in un secondo momento altro materiale fotografico della stazione turistica.
Moltissime autorità politiche, civili e militari, hanno visitato la mostra tra le quali gli assessori regionali Gabriella Sentinelli e Fabio Altieri, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli con l’ass. comunale al turismo Diego Di Paolo e con il cons. comunale Simone Munalli, il direttore generale della ASL di Rieti Rodolfo Gianani con il prof. Serafino D’Orazi, primario del reparto di Cardiologia dell’Ospedale S. Camillo De Lellis di Rieti, Il prof. Giuliano Ciappi primario dell’Ospedale Gemelli di Roma nonché presidente dell'associazione Anemos Onlus ed il presidente del CAI di Rieti Fabio Desideri, il comandante dei Vigili Urbani di Rieti Enrico Aragona, ed il comandante del distretto dell’Aeronautica Militare Ten. Col. Salvatore Urano, il comandante dei Carabinieri del Terminillo M.llo Matteo Del Din, ed, il sindaco di Micigliano Francesco Nasponi, l’ass. prov.le Michele Beccarini, i cons. prov.li Giosuè Calabrese e Domenico Scacchi ed altri esponenti della Provincia e del Comune di Rieti. Anche il. parroco della chiesa di S. Francesco Padre Mariano, ed il suo vice, padre Luca, hanno espresso la loro ammirazione per le opere esposte. Sono stati notati inoltre molti professionisti e docenti universitari che hanno anche loro favorevolmente commentato l’iniziativa ed hanno tutti manifestato un sincero apprezzamento per Luigi Bernardinetti, che è stato sempre presente alla manifestazione.
Il 20 agosto scorso, negli stessi ambienti, la mostra ha fatto da cornice all’interessante convegno “Terminillo non solo neve: la montagna come esperienza terapeutica”, anch’esso sostenuto dalla Pro Loco del Terminillo e coordinato dalla dr.ssa Isabella Marchese, specialista cardiologo presso l’Unità Coronarica del reparto di Cardiologia  dell’Ospedale S. Camillo De Lellis di Rieti. Il monte Terminillo, dunque, come centro ideale per la riabilitazione cardiologica da utilizzare, anche e soprattutto, per uno specifico “turismo sanitario” con risvolti positivi e significativi in termini economici e di promozione del territorio.